Dietro le quinte: Alessandra - The DIVA Experience -

Dietro le quinte: Alessandra

C’è una raccomandazione che faccio a tutte le mie clienti prima della sessione:

“mani curate, metti uno smalto nude, evita i colori accesi.”

Alessandra è arrivata in studio con le unghie laccate da un meraviglioso smalto blu elettrico.
Il mio fugace istante di perplessità è stato immediatamente archiviato come “Va bene così: lei può!”

Perché Alessandra è così: LEI PUÒ.
Lei può mettere uno smalto blu elettrico in una sessione di ritratto glamour senza risultare eccessiva.
Lei può indossare delle scarpe intonate allo smalto, con tacchi vertiginosi e due sottogonna di tulle sovrapposti, senza apparire stravagante.
E lei può osare pose fuori dalle regole classiche del ritratto, rubate al repertorio della migliore Coco Chanel di sempre, senza risultare goffa.

Lei può.

Può convincere i suoi due ragazzi a posare per dei ritratti di famiglia (e, credimi, due maschi di 12 e 21 anni preferirebbero andare dal dentista piuttosto che posare per una foto).
E può parlare apertamente di cancro, metastasi e chemio, senza paura di infrangere qualche tabù.
Anzi, con l’intento preciso di infrangerli.

Facciamo un passo indietro.

Marzo 2017, ricevo una richiesta d’informazioni firmata semplicemente come “Alessandra… metastatica ma con la voglia di vivere”. Schietta, aperta, essenziale: senza un velo di autocommiserazione, ma con una precisa, decisa, ineluttabile richiesta di attenzione immediata.
E ha colto nel segno, perché il mio immediato pensiero è stato “io DEVO fotografare questa donna”.

Sono trascorsi 6 mesi, e finalmente posso dire che le aspettative nascoste in quella frase sono state mantenute, tutte, una per una, e anche qualcuna di più.
Oggi sono grata per aver avuto l’occasione di entrare nel suo mondo e scoprire l’energia, la gioia e l’amore con cui riempie le sue giornate e quelle di chiunque si trovi a gravitare intorno a lei.

Alessandra è una donna, una madre, un’insegnante.
Ma è anche una scrittrice e una volontaria.

Ha partecipato al concorso letterario “Donna sopra le righe” per raccontare la sua esperienza e abbattere il muro di silenzio e solitudine che avvolgono i malati di tumore. Collabora con IncontraDonna e il personale del Sant’Andrea per dare supporto alle donne operate di cancro al seno, incoraggiandole a non rinunciare alla propria femminilità. A partire dai consigli più spicci, su quando e come rasare i capelli in modo che ricrescano con uniformità, sulle extension per le ciglia, sui cosmetici più adatti alla pelle delicata di una paziente chemioterapica. Alessandra è anche tra le volontarie fondatrici di AIIDA, Associazione a sostegno delle famiglie con bambini con difficoltà di apprendimento. Suo figlio più grande, Davide, ha scelto di fare il ricercatore dopo aver presentato una tesina sul tumore all’esame di maturità.

Questo è quello che lei fa.
Tre sono, invece, le cose che NON fa:

  1. Non esce mai di casa senza trucco.
  2. Non indossa parrucche.
  3. Non nasconde la sua malattia a chi la ama.

Lei può.
Lei è una DIVA 😉

#betheDIVAinsideyou

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